Nell’ambito della rassegna "Le stanze delle fiabe", sabato 12 dicembre, alle ore 18.00, presso la Libreria Moderna, in Via GARIBALDI n°272, aprirà la mostra personale di Eliana FRONTINI, "Sei ancora capace di perderti?", a cura di Barbara PAVAN. << Ci sono - si legge in una nota dell'artista - a mio avviso, tre modi, tre livelli per leggere una fiaba. Per leggere LA FIABA. Il primo, il più semplice, è quello in cui il lettore coglie la vicenda e la semplice morale nemmeno troppo nascosta nel racconto. A questo livello, in arte, corrisponde l’illustrazione, che deve essere bella e figurativa, capace di stabilire in fretta un ponte mentale con l’osservatore. Il secondo livello è quello studiato da Karl POPPER o da Bruno BETTELHEIM, in cui si cerca un’interpretazione della fiaba, quasi a cercare strumenti per destreggiarsi nella vita. E’ il livello che trasmette un messaggio, che pretende di avere un significato per conscio, subconscio ed inconscio. In arte, abbiamo tavole di mostrificazione, interpretazione, rappresentazione.

Il terzo livello è il più concettuale, ed il più libero. Io ho scelto di occuparmi della sensazione più irriconoscibile e sottile che dà la fiaba ad una prima lettura, estrapolarne alcune parole, toglierle dal loro contesto, e ricamarle con perline su vecchia tela di lenzuola di corredi nuziali, poi di cancellare con la biro nera le illustrazioni tanto care alle nostra infanzia, o di sfocare quelle parole, quasi a renderle materico e tangibile il tempo passato, infine, di fissare nuove illustrazioni, irriconoscibili nella forma estetica, con il lucido da scarpe sulla carta. Non il tempo che è trascorso dalla lettura della nostra ultima fiaba è ciò che mi preme rendere visibile, bensì il tutto quel mondo nostro interiore che si stupiva, che aspettava di leggere o di ascoltare la fiaba che conosceva già quasi a memoria. E’ quel momento. Quello di quell’attesa. Un passo ancora ulteriore, è rendere quella parola nuda, toglierla da ogni contesto e da ogni ambiente e da ogni riferimento. Come in un teatro buio, con voci di attori che emergono dalle tenebre, che leggono, leggono LA FIABA in cui ogni spettatore può ritrovare la sua memoria >>. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2010.

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