Sarà riaperto al traffico, in modalità provvisoria, il collegamento stradale tra Norcia, Arquata del Tronto e la Via Salaria, rimasto interdetto a causa dei gravi danni causati dal sisma del 30 ottobre 2016, sulla ss685 “delle Tre Valli Umbre” e sulla viabilità provinciale. Il transito sarà consentito su parte della ss685, tramite le gallerie “San Benedetto” (nella foto) e “Vezzano” definitivamente ripristinate, e sulle strade provinciali 129 “Trisungo di Arquata-Tufo” e 64 “Nursina”, lungo le quali ANAS ha completato gli interventi di ripristino provvisorio, consentendo di bypassare i viadotti della ss685 dove proseguono i lavori di ripristino strutturale. Il piano è stato definito e approvato da ANAS, Prefetture, Protezione Civile, Provincia di Ascoli Piceno, Comuni, Vigili del Fuoco, Esercito e Forze dell’Ordine. Per consentire l’avanzamento dei lavori di ripristino definitivo delle due strade provinciali e al contempo garantire la circolazione, il collegamento sarà aperto al transito alle autovetture e ai veicoli leggeri (fino a 3,5 tonnellate) in entrambe le direzioni nelle seguenti fasce orarie: nei giorni feriali dalle ore 06.00 alle ore 08.00 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30; nei giorni festivi dalle ore 08.00 alle ore 11.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30. ANAS, di concerto con l’Esercito e l’Arma dei Carabinieri, garantirà il presidio e l’assistenza al passaggio dei veicoli. Lungo il percorso sono presenti alcuni restringimenti in corrispondenza dei quali il transito è regolato con semaforo.

 

In funzione dell’avanzamento dei lavori, le fasce orarie saranno nel tempo gradualmente estese. Al contempo proseguono anche i complessi e rilevanti interventi per il ripristino e il consolidamento dei viadotti della ss685 “delle Tre Valli Umbre”, gravemente compromessi dal sisma, per un investimento di oltre 60 milioni di euro. Il completamento di questi interventi è previsto entro l’anno. Complessivamente, la direttrice ss685 “delle Tre Valli Umbre” (Spoleto-Norcia-Arquata del Tronto) è interessata da 31 interventi di ripristino post sisma, per un investimento di circa 96 milioni di euro, che riguardano sia il ripristino e il consolidamento delle opere stradali lesionate, sia la sistemazione dei versanti montuosi instabili e la costruzione di opere di protezione dalla caduta massi. I lavori rientrano nel Programma di ripristino della viabilità nei territori colpiti dal sisma, che ad oggi conta lavori in corso per oltre 203 milioni di euro di investimento e in fase di aggiudicazione ulteriori appalti per un valore di 122 milioni di euro, mentre procedono le attività di progettazione ed approvazione dei restanti interventi.

Per ulteriori informazioni sull’avanzamento del Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma e sui relativi bandi di gara è possibile consultare il sito ufficiale www.anas-sisma2016.it.