Scambi e affari per addetti ai lavori e imprenditori agricoli, mercato di animali e macchine, vetrina internazionale per i produttori italiani, appuntamento per scambi di competenze e analisi di nuovi modelli di business legati alla terra; insomma vero e proprio centro economico per l'economia agricola, che ogni anno si ritrova in Umbria. La tre giorni di Agriumbria, ormai alle porte (inaugurazione venerdì 6 aprile, presso Umbriafiere), come da tradizione, sarà anche una grande festa di popolo. Famiglie con bambini per ammirare gli animali (oltre 600), i trattori e le macchine agricole, la mostra dei trattori d'epoca; golosi che arrivano per le eccellenze gastronomiche delle diverse regioni italiane, ma anche appassionati di fiori e piante rare, di giardinaggio e di vita all'aria aperta. Entrata da tempo tra gli appuntamenti preferiti dal pubblico, la manifestazione si caratterizza anche per i numerosi eventi dedicati ai consumatori. Molti infatti saranno gli incontri e gli show cooking dedicati ai corretti stili di vita, pensati per informare e ragionare sulla qualità dei prodotti della terra, dalle carni di qualità in collaborazione con i Consorzi e i produttori ai cibi tradizionali, fino ai cosiddetti new food.

 

Nel corso della tre giorni non mancheranno momenti formativi per il pubblico dedicati ai corretti stili di vita e alle scelte sostenibili in ambito domestico. Come ogni anno protagonista indiscussa sarà la parte zootecnica. Come spiegano da Umbriafiere: << La presenza della zootecnia ad Agriumbria, curata dall’ARA - Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria, dall’AIA e dalle altre Associazioni dei Sistema Allevatori è il piatto forte della manifestazione che celebra quest’anno i suoi primi 50 anni ed è in continua crescita di visitatori e di interesse non solamente degli addetti ai lavori ma di tanta gente che ritrova in Agriumbria oltre ad uno spaccato dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione italiana anche lo spirito della socialità insita della ruralità della nostra terra umbra >>. L’Associazione Allevatori dell’Umbria ha partecipato sin dalla prima edizione di Agriumbria, nel lontano 1969, mettendo in mostra i migliori animali da allevamento presenti in Umbria: inizialmente il “gigante bianco” della Chianina ed i suini, ma successivamente, negli anni ha portato a Bastia Umbra tutte le specie di animali allevati in Italia.

Tra le principali iniziative messe in campo dal Sistema allevatori ricordiamo la XXXIII mostra nazionale della razza Chianina, organizzata dall’ANABIC (sabato 7 e domenica 8 aprile) con la partecipazione di circa 130 capi dei quali circa 80 provenienti da allevamenti dell’Umbria, regione che detiene il 34% degli animali di razza Chianina iscritti al libro genealogico nazionale. Altra iniziativa storica organizzata dall’ARA Umbria in collaborazione con ANAFI è la mostra interregionale della razza Frisona italiana, che si terrà sabato 7 aprile; giunta quest’anno alla 20^ edizione vedrà la partecipazione di oltre 90 animali di altissimo pregio provenienti da 23 aziende di 5 regioni. Particolarmente interessante è la rassegna ITALIALLEVA delle razze italiane iscritte ai Libri Genealogici e Registri Anagrafici curata dall’A.I.A., dalle varie Associazioni Nazionali di Razza e Specie e dall’ARA Umbria che presenterà oltre 50 razze di animali di varie specie. Bovini da carne di razza Romagnola, Marchigiana, Maremmana, Podolica, Pezzata Rossa Italiana, di ovini, caprini, suini, equini ed asini delle razze iscritte ai libri genealogici e registri anagrafici, allevati in Italia saranno una significativa rappresentanza dell’enorme ricchezza di biodiversità animale presente in Italia, un patrimonio ed una risorsa da far conoscere a tutti e salvaguardare nell’interesse generale.

Agriumbria, che vedrà oltre 450 espositori in rappresentanza di oltre 2.500 aziende e industrie presenti o rappresentate dalla rete commerciale, offrirà, dal 6 all'8 aprile, una panoramica generale e organica dell’innovazione tecnologica raggiunta nei differenti settori merceologici. La manifestazione si conferma come uno dei momenti centrali per l'imprenditoria e l'industria agricola e agrozootecnica nazionale e umbra, un evento capace di attirare addetti ai lavori e pubblico davvero da tutta Italia.