Presentato alla cittadinanza e alla stampa locale il marchio della De.Co. (Denominazione Comunale) del Comune di Amatrice. Il disegno grafico del marchio riporta ad un antico emblema della città di Amatrice, una citazione della moneta del XIV secolo nota come “Fidelis Amatrix”. Il Consigliere Federico CAPRIOTTI, che ha realizzato il bozzetto del marchio De.Co., spiega che << … è stato scelto di rappresentare il retro della moneta di Amatrice in quanto contenente lo stemma della città ed il motto distintivo. Il colore dorato è stato scelto per ricordare le antiche monete e per dare un’aurea di preziosità al marchio >>. Entra così ufficialmente in campo l’iniziativa voluta fortemente dal Sindaco Sergio PIROZZI per la tutela e la valorizzazione delle attività agro alimentari e delle tradizioni amatriciane.

Lo strumento della Denominazione Comunale nasce a seguito della legge n°142/90, che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali che risultano presenti nelle diverse realtà territoriali. << Quindi, la De.Co. non è un marchio di qualità, ma è la carta d’identità di un prodotto, di una ricetta, di un sapore e ne certifica l’origine storico-geografica - si legge in una nota ufficiale. Un’origine grazie alla quale è resa riconoscibile esattamente e con immediatezza l’identità, la tipicità, la tradizione alimentare connessa ad un prodotto, quale elemento distintivo ed unico di un’area geografica. Il Comune di Amatrice, attraverso la De.Co. si pone anche l'obiettivo di dare visibilità all'opera di tutti quei piccoli e piccolissimi produttori, e ai loro prodotti che, a motivo della collocazione geografica svantaggiata e ai conseguenti maggiori costi di produzione, non sono sufficientemente conosciuti dal grande pubblico e neanche presenti nel segmento di mercato cd. di nicchia. Il Comune di Amatrice si appresta a registrare il suo marchio De.Co. quale “marchio collettivo pubblico” presso l’Ufficio Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Comune, che sarà titolare del marchio pubblico della De.Co., potrà concederne l’uso a privati nel rispetto di un disciplinare di produzione e definendo un sistema di controlli e verifiche. Con la presentazione del marchio - conclude la nota - si raggiunge il primo step dell’iter che porterà a breve Amatrice all’interno del circuito virtuoso dei comuni De.Co.: infatti è prevista per il mese di agosto prossimo l’approvazione del Regolamento e la nomina della Commissione di esperti per iniziare così a vagliare le prime proposte che perverranno da cittadini e imprese >>.