Come da tradizione, all’interno della celebrazione dei Vespri, presso la cripta della basilica di San Benedetto, Mons. Renato BOCCARDO, Arcivescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia, ha acceso la “Fiaccola benedettina” (nella foto), evento che segna l’avvio delle celebrazioni liturgiche in onore del Santo patrono d’Europa. Presenti alla cerimonia religiosa Padre Pietro VITTORELLI, Abate di Montecassino, un monaco rappresentate dell’abate di Subiaco, il Priore dei monaci di Norcia Padre Cassian FOLSOM, il Parroco di Norcia Don Luciano AVENATI, insieme ai sindaci di Norcia (Gian Paolo STEFANELLI), Cassino (Giuseppe GOLINI PETRARCONE) e Subiaco (Francesco PELLICCIA). Da Norcia, la Fiaccola andrà a Cassino e poi a Subiaco. Infine, nel pomeriggio di mercoledì 13 marzo, una delegazione congiunta, ecclesiastica e civile, di Norcia, Cassino e Subiaco si recherà a Parigi con la Fiaccola per ricordare all’Europa l’importanza di dare alla società civile le basi che la possano sorreggere anche nell’attuale incertezza economica e sociale. Da sottolineare il prosieguo della collaborazione dei tre principali luoghi benedettini, Norcia, Subiaco e Cassino: da tre anni, infatti, medesima è la Fiaccola, medesimo il luogo scelto per il gemellaggio e medesimo il messaggio proposto.

La scelta della capitale francese, quale luogo dove portare la “luce di San Benedetto”, è stata dettata dalla ricorrenza dell’850° anniversario della costruzione della cattedrale di Notre-Dame. Tra gli incontri significativi si segnalano: l’incontro con l’Ambasciatore d’Italia a Parigi, Giandomenico MAGLIANO; visita e celebrazione eucaristica all’abbazia benedettina di San Benoit sur Loire; visita alla cattedrale di Notre Dame e celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo ausiliare di Parigi (il cardinale arcivescovo della capitale francese, André-Armand VINGT-TROIS, è in Vaticano per il conclave). La delegazione rientrerà in Italia domenica 17. << Nel clima di incertezza e di confusione culturale nel quale siamo immersi - ha dichiarato Mons. BOCCARDO - mi sembra particolarmente significativo ricordare la figura e l’insegnamento di Benedetto da Norcia, un uomo che ha saputo far incontrare il messaggio del Vangelo con le esigenze più profonde dell’uomo. Oggi più che mai abbiamo bisogno di guardare al patrono d’Europa come maestro di vita, uomo che, nell’equilibrio, nella serenità e nella pace interiore, ha trovato la forza di lanciare un messaggio forte agli uomini del suo tempo. Mi sembra che lo stesso messaggio possa essere riproposto anche oggi: dobbiamo riscoprire il nostro essere uomini nella pienezza del termine, in maniera tale che ognuno, svolgendo responsabilmente il proprio compito e occupando responsabilmente il proprio posto, possa contribuire al bene di tutti. Mercoledì 13 marzo - ha concluso l’Arcivescovo di Spoleto - porteremo la “Fiaccola benedettina”, e quindi il messaggio di San Benedetto, a Parigi, centro culturale dell’Europa e città moderna, simbolo di tutte le nostre città, piccole o grandi. Laddove la cultura attuale s’incontra con il messaggio della fede e c’è una provocazione reciproca, noi vorremmo umilmente contribuire a questo dialogo fecondo, affinché nell’Europa di oggi la sapienza di Benedetto, che poi è il riflesso della sapienza del Vangelo, non venga dimenticata o messa da parte >>.