Grazie al lavoro della Fondazione FRANCHETTI, il Centro Studi Villa MONTESCA è ancora protagonista di un importante evento internazionale. Si trattato di un confronto con oltre cento dirigenti, funzionari, amministratori e consiglieri delle municipalità bulgare di Sarnitsa, Sozopol e Topolovgrad (nella foto), teso a favorire l’integrazione culturale e la conoscenza delle politiche e delle buone pratiche in campo sociale. Trasferire innovazioni nel settore dell’inclusione sociale, è questo infatti il tema di una serie di incontri organizzati a Villa Montesca nel corso dei mesi di febbraio e marzo, con rappresentati di municipalità bulgare al fine di rafforzare la cooperazione transnazionale. Un denso programma interamente finanziato dal Governo della Bulgaria, che porterà i rappresentati dei comuni bulgari a conoscere le principali esperienze di welfare pubblico, il nostro sistema educativo/formativo e le iniziative del settore cooperativo. La Fondazione ha proposto al Ministero dello Sviluppo Locale della Bulgaria una serie di incontri per studiare il modello altotiberino di sostegno all’inclusione; grazie alla collaborazione dell’assessorato ai servizi sociali tifernate ed alla disponibilità della realtà operanti nel territorio, gli amministratori bulgari vedranno come si affrontano, con modalità  creative e con strumenti innovativi, le varie problematiche della lotta al disagio ed alla povertà.

 

L’esperienza di Villa Montesca è stata descritta da Fabrizio BOLDRINI, Direttore della Fondazione HALLGARTEN-FRANCHETTI, che ha illustrato i progetti sviluppati in ambito sociale ed educativo ed ha presentato agli ospiti la tradizione storica dei Baroni FRANCHETTI. Un incontro in Municipio con l’Assessore Luciana BASSINI e con lo staff del settore dei servizi sociali, ha fornito ai partecipanti il quadro dell’organizzazione dei servizi pubblici e delle politiche attuate per dare soluzione alle varie problematiche sociali. I rappresentanti dei comuni bulgari hanno poi avuto la possibilità di affrontare il tema della organizzazione dei servizi grazie all’esperienza delle cooperative attraverso l’analisi della prassi quotidiana di attuazione delle politiche, presentate dai presidenti della Rondine Luciano VESCHI e del Poliedro Alessandra GARAVANI. L’inclusione sociale nel settore educativo è stato un altro tema di discussione. Una prima esperienza è stata quella della scuola primaria inclusiva con un incontro presso San Filippo alla presenza dei docenti coordinati dal Dirigente, Massimo BELARDINELLI. Di seguito sono stati analizzati i modelli della scuola superiore presso l’Istituto CAVALLOTTI con un focus sul settore turistico e alberghiero assieme alla Dirigente, Marta BORIOSI ed ai docenti coinvolti nell’accompagnamento educativo dei ragazzi.

Attenzione è stata poi dedicata al settore della formazione con una visita presso la Scuola BUFALINI ed un incontro con il Direttore Marco MENICHETTI ed alle politiche di ricerca attiva del lavoro, presso il Centro per l’Impiego con una analisi dei processi di accompagnamento al lavoro dei soggetti a rischio di esclusione sociale, alla presenza della responsabile Franca SPONTICCIA. La serie di contributi è stata completata da un focus sulle politiche regionali per verificare le modalità organizzative dei vari livelli di governo, con gli incontri coordinati dal dirigente Alessandro VESTRELLI, e dai responsabili Eleonora BIGI, Beatrice BARTOLINI, Paola OCCHINERI, Serenella TASSELLI e Annalisa LELLI e da una visita all’Assemblea legislativa regionale dell’Umbria. << E’ una delle tante iniziative internazionali che la Fondazione sta portando alla Montesca per adempiere il mandato di valorizzare l’eredità materiale ed immateriale dei baroni FRANCHETTI, dopo la Winter School sull’anti corruzione europea, la scuola Internazionale di protezione civile nel settore dei Beni culturali ed il convegno sul bullismo della rete europea EAN, solo per citarne alcune - ha dichiarato il Prof. Angelo CAPECCI, Presidente della Fondazione HALLGARTEN-FRANCHETTI Centro Studi Villa Montesca >>.

Tuttavia, la Fondazione non può non sottolineare che la mancata chiarezza sulle modalità di gestione e le criticità che presenta il funzionamento di alcuni impianti potrebbero costringere gli organi della Fondazione ad interrompere le iniziative in programma e ad annullare eventi già in cantiere per il 2018.