Inaugurazione all’insegna della solidarietà, della pace e di contrasto ad ogni forma di violenza quella 17^ edizione della “Mostra del Ricamo a mano e del Tessuto Artigianale”. Un pensiero ai terremotati è stato rivolto dal Sindaco Danilo COSIMETTI, che ha sottolineato come il piccolo borgo di Valtopina sia vicino anche concretamente con una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma attraverso questo evento. Al taglio del nastro (nella foto) hanno partecipato Fernanda CECCHINI, che ha evidenziato come << … questa mostra, omaggio al saper fare delle donne, non abbia eguali in Umbria e nell’Italia centrale per qualità e internazionalità della proposta >>. L’Assessore regionale ha manifestato l’impegno a sostenere la manifestazione anche negli anni a venire. Presente anche la Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Donatella PORZI, che si è detta vicina al progetto da anni messo in campo da Valtopina perché mette in risalto il bello e il valore, evidenziando il confine sottile tra artigianato e opera d’arte. Da Flavio LOTTI, coordinatore nazionale della Tavola della Pace, la proposta di aprire la Marcia della pace in programma per il prossimo 9 ottobre con la “Tela della Pace” che in questi giorni, e fino all’8 dicembre è esposta al museo del ricamo e del tessile di Valtopina.

 

Maria MANCINI, autentico motore della manifestazione in qualità di Presidente della Pro Loco di Valtopina, ha invitato quindi gli ospitoi a visitare le opere esposte spiegando la passione, le capacità delle tante ricamatrici che sono depositarie di una tradizione dalle antichissime radici. Sono ben sei gli spazi espositivi inaugurati questa mattina a Valtopina nell'ambito della Mostra del Ricamo e del Tessuto artigianale che vede come ospite internazionale l'artista israeliana Ilana Efrati e una selezione di manufatti tessili del Marocco. Il Museo del Ricamo e del Tessile ospita, tra l'altro la suggestiva mostra “Il filo infinito: la pace” che rimarrà aperta fino all'8  dicembre. Le altre esposizioni limiteranno la loro apertura ai giorni dell'evento, ovvero fino a domenica. “In rerum natura”, con realizzazioni di Ilaria MARGUTTI, l'artista che unisce pittura a ricamo, è visitabile al Centro Giovani, la sala della canonica ospita la mostra “Interpretare il segno”, curata da Maria BISACCO, artigiana-artista di Trieste comprendente anche manufatti realizzate da rappresentanti di vari paesi europei e del nostro Paese. Nell'atrio del Palasport che rappresenta il cuore pulsante della manifestazione, sono esposti i ricami di Gilda CAFARIELLO GROSSO, dedicati ad “Amica Terra”.

Al centro del Palasport, invece è possibile ammirare i lavori di Graziella GUIDOTTI, Ilana EFRATI e Maria CALDARI ne “La tradizione del nuovo - Tessitura artistica e ricerca”. Lo spazio commerciale, collocato nella tensostruttura (padiglione B) propone manufatti rivolti sia al mondo del tessile che all'editoria specializzata. Qui è possibile trovare ogni tipo di materiale e accessorio, oltre a pezzi antiquari, editori, commercianti di materiali per il ricamo e la tessitura e i lavori di molti artigiani e ricamatori. C'è grande attesa per “Moda ed emozioni” il defilé di abiti d'epoca riccamente ricamati, dedicato a Silvana PAMPANINI, contoddo da Ambra Cenci e coordinato da Teresa ROSPETTI, realizzato in collaborazione con l'Istituto italiano Design e l'Istituto di istruzione superiore sezione moda di Spoleto. Con uno sguardo rivolto ai più piccoli oggi e domani si tengono i “laboratori di filo” al Centro Giovani, all'interno del paese, nella piazzetta del teatrino: “Per fare un albero ci vuole un filo”, giochiamo con filo, stoffa, colla e fantasia, a cura di Francesca NICCHI dedicato ai bambini dai 4 ai 6 anni; “Il talismano del coraggio”, realizziamo con il telaio il nostro talismano portafortuna curato dalla stessa Nicchi per i bambini dai 6 ai 10 anni. Paola VOLPI curerà invece “Dream Catcher”, costruiamo insieme un acchiappasonni per raccogliere quelli negativi e disperderli dedicato ai bambini dai 4 ai 10 anni.

Il programma di oggi prevede, tra l'altro, alle ore 10.30 nella Sala GANDINI, un incontro culturale curato da Antony VERNA docente dell'Università di Toronto, che invita a riflettere sul mondo dell'artigianato tessile nei suoi diversi aspetti storici, filosofici, culturali, antropologici, psicologici, sociologici ed economici. Quest'anno l'appuntamento è dedicato ad Elisa RICCI (relatrice Bianca Rosa BELLOMO) e all'arteterapia (relatrice Tiziana LUCIANI). Domenica gran finale con la premiazione del concorso “Ricamare l'Umbria” e delle Maestre di filo 2016.