Sono stati aperti al traffico altri 3 km della strada extraurbana “Rieti-Torano”, questo nel tratto Villa Grotti-Grotti di Cittaducale. I lavori erano iniziati nel 2006 e sono stati ultimati grazie al recupero di 14 milioni di fondi regionali. Il costo totale per completare la strada regionale Rieti-Torano è di 59 milioni di euro circa, per 8 km circa di percorso. Grazie a questo intervento il traffico, soprattutto quello pesante da Umbria e Abruzzo, viene dirottato direttamente sulla dorsale appenninica senza dover passare per il Grande Raccordo Anulare di Roma e per la bretella dell’A1. La “Dorsale Appenninica” è un asse importante per la viabilità secondaria e di supporto al sistema nazionale delle infrastrutture che prevede il collegamento da Terni, attraverso Rieti fino a Benevento, passando per Avezzano e Sora, intercettando l’autostrada Roma-L’Aquila-Teramo.

 

La Rieti-Torano è stata già realizzata negli anni per circa 60 km ed è conosciuta anche come SR 578 Salto-Cicolana. Nell’ultimo tratto, dal lato Rieti, si snoda ancora sul vecchio tracciato che con un percorso stretto e tortuoso attraversa due volte il fiume Salto e passa Casette e Grotti, compromettendo vivibilità e sicurezza dei due piccoli centri abitati. << E' un grande passo in avanti. Manca un tratto perché questa è un'opera fatta a lotti, cioè a stralci funzionali e forse anche perché fu pensata a suo tempo in questo modo per evitare di tenere bloccata un'opera o peggio di calpestare i diritti di qualcuno - ha dichiarato Nicola ZINGARETTI, Presidente della Regione Lazio, durante la cerimonia di inaugurazione (nella foto). Ma oggi l'opera c’è e possiamo dire di avercela fatta.

Finalmente abbiamo trovato i soldi per proseguire e ora inizia il lavoro sulla seconda tratta dove ovviamente l'intento è quello di realizzare un'opera che venga percepita e vissuta come un beneficio per tutti e per tutta la comunità. La cosa importante è che sta dando i propri frutti una politica di risanamento finanziario che non vuol dire solo tagli ma spendere meglio i soldi pubblici e riversarli tutti in opere cantierabili e realizzabili. Questo ci ha permesso di fare tante cose: comprare treni, comprare oltre 400 pullman del Co.Tra.L., ci ha permesso di riprendere l'edilizia sanitaria. Cose concrete, figlie non dico del sacrificio ma del rigore nella gestione della spesa pubblica >>.