Prosegue con successo, fino al 25 maggio "20eventi". Ancora un week-end per intraprendere un insolito itinerario d'arte contemporanea, attraverso i quattro paesi coinvolti (Fara in Sabina con l’Abbazia di Farfa, Toffia, Poggio Moiano e Bocchignano di Montopoli di Sabina) e visitare le istallazioni site-specific di giovani artisti italiani e internazionali. Domenica prossima, la manifestazione si concluderà con una festa interamente dedicata ai bambini presso Parco CREMONESI di Farfa, dove i più piccoli potranno giocare con i progetti realizzati per il parco giochi come opere d'arte permanenti. In serata, a Bocchignano e Poggio Moiano sono in programma in contemporanea una performance dell’Associazione Emergenze e una festa di chiusura con musica popolare. Giunta alla terza edizione, "20eventi 2008" continua inalterata nella sua essenza: invitare un artista che sia anche insegnante in un’accademia di prestigio internazionale e che inserisca nel suo corso accademico il progetto della Sabina, portando i suoi studenti in questa suggestiva regione nei pressi di Roma per ideare progetti da realizzare in situ nei paesi prescelti. Quest’anno l’artista è Richard WENTWORTH, ex assistente di Henry MOORE, oggi artista affermato e Direttore della RUSKIN School (Oxford University). WENTWORTH è stato invitato in Sabina insieme ai suoi studenti, i nipoti della generazione inglese di Sensation. Partecipano a "20eventi" anche alcuni artisti italiani, special guest internazionali, e quattro degli artisti residenti attualmente alla British School at Rome a testimonianza della collaborazione che "20eventi" ha instaurato con Accademia Britannica di Roma.

Tra i progetti realizzati dagli studenti di Oxford, una foresta fantasma, alberi colorati a stravolgere il paesaggio, oggetti di recupero trasformati in lampade del futuro, un negozio in cui si barattano ritrovati di soffitte con opere d’arte, frammenti di vecchi muri ricoperti di foglie d’oro. Wang RUOBING, in particolare, ha progettato per il museo di Fara Sabina "La Foresta Perfetta", un lavoro work in progress già presentato in quattro diversi paesi (Italia, Germania, Paesi Bassi e Francia) e ricreato secondo la storia naturale di ogni luogo e del diverso contesto sociale e culturale. Il rapporto con la natura e con l'ambiente è cambiato drasticamente nel corso dell'ultimo mezzo secolo e l’artista propone di riflettere su questo tema giocando con i rami caduti dagli alberi e ritrovati intorno ai villaggi in cui ha luogo "20eventi". Tra gli artisti residenti all’Accademia Britannica, Aisling HEDGECOCK, (inglese, diplomata nel 2006 al Royal College di Londra, residente alla British School), ha realizzato un progetto site specifico, esempio perfetto del particolare legame di "20eventi" con il paesaggio della Sabina. Protagonista del lavoro di HEDGECOCK, è uno scorcio del paesaggio visibile dall'auto sulla strada tra Farfa e Fara in Sabina. Una parete rocciosa, spettacolare per le sue violente formazioni sedimentarie e il verde scuro della vegetazione è stata scelta dall'artista come contesto per installare la sua scritta CREDIMI. Un semplice disegno a matita su carta, punto di partenza di un progetto che cerca un contatto diretto con il paesaggio. Tra gli altri artisti residenti alla British School, Marta Marce, (origini spagnole, vive e lavora a Londra), gioca con forme geometriche che ispirano armonia e che suggeriscono la connessione con l'universo. Nel suo lavoro, intitolato Cosmoreals, ha applicato i suoi disegni sulle facciate dei palazzi municipali dei villaggi che partecipano a "20eventi", così da creare una sorta di interconnessione simbolica di luoghi e spazi. Cosmoreals si riferisce inoltre alla storia del mosaico Cosmatesco. Scopo di "20eventi" è offrire l’opportunità a giovani artisti stranieri di conoscere il territorio della Sabina e far lavorare gli artisti partecipanti a contatto con la popolazione locale. Altra finalità del progetto è dar vita a una strada dell’arte, un museo all’aperto che dia nuova veste a questa bella regione ricca di antiche tradizioni. Continua anche l’intensa collaborazione con le scuole e lo sviluppo del parco giochi presso l’Abbazia di Farfa che quest’anno si è arricchito dell’opera di Junko Imada, un elefante di ceramica all’interno del quale i bambini possono giocare. Quest’anno sono attivati una rete di rapporti tra le associazioni culturali della zona, al fine di promuovere nel tempo reciproci scambi. L’evento, sponsorizzato dalla Provincia di Rieti - Assessorato alla Cultura e Turismo, dalla Regione Lazio, dalla Camera di Commercio di Rieti e dai quattro comuni coinvolti, si sviluppa in collaborazione con l’Accademia Britannica di Roma e con il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, dell’Università La Sapienza di Roma.

Sito ufficiale di "20eventi"