Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

<< Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato, giovedì scorso, a questo primo incontro organizzativo (nella foto) per proporre idee per far uscire Spoleto, Valnerina e Terni dall'isolamento. Un grazie particolare alla platea trasversale e di qualità presente fra cui il Presidente di Confcommercio di Spoleto, il Presidente della Camera di Commercio di Terni che è intervenuto mostrando un interesse positivo all'iniziativa, ai rappresentanti delle liste civiche di Spoleto, Terni e Narni, ai rappresentati delle associazioni di Spoleto, Rieti e della Valnerina, agli ex amministratori di Spoleto e di Terni intervenuti, ai consiglieri comunali presenti e ai rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali di ogni partito che ci hanno inviato varie lettere di supporto e che sono state lette durante la presentazione. Il primo incontro organizzativo del comitato è stato utile per tirare fuori numeri e motivi dell'isolamento del territorio spoletino, del ternano e della Valnerina, con focus particolare su infrastrutture, trasporti, economia e sanità. In realtà lo spostamento degli interessi e degli investimenti della regione verso il fronte toscano dovrebbe far preoccupare anche altre realtà come Foligno e comuni limitrofi, specie sul fronte trasporti. La presentazione con i dati oggettivi di questo isolamento è stata resa pubblica nel nostro sito e nella nostra pagina Facebook.

 

E' stato chiaramente indicato dai promotori del comitato che il riequilibrio delle province non è altro che un primo passaggio verso un cambio di strategia che porti in Regione Umbria una maggiore tutela degli interessi dei territori dell'Umbia centro-meridionale anche in vista di un possibile futuro passaggio verso le famose macro-regioni e su cui il nostro territorio può essere protagonista. Il progetto di tutela degli interessi dell'Umbria centro-meridionale, a cui si aggiungono anche interessi comuni con il territorio della sabina e del viterbese, prosegue ora con vari incontri sia a livello istituzionale che allargando gli incontri sul territorio, il prossimo incontro pubblico è previsto infatti nel ternano. Su Spoleto invece il Comitato, che durante l'incontro si è formalmente costituito apponendo le firme su atto costitutivo e statuto, invierà come prossima mossa al Comune di Spoleto una bozza del regolamento comunale sugli strumenti partecipativi previsti per legge ancora da attivare nel nostro comune (fra cui le proposte di deliberazione su iniziativa popolare e il referendum consultivo), unitamente alle firme dei cittadini raccolte fino ad oggi. 

A prescindere dalla battaglia del riequilibrio provinciale, l'approvazione di tale regolamento consentirà ai cittadini e a tutte le associazioni di avere finalmente il diritto di intervenire nella vita democratica della nostra città grazie a una serie di strumenti di iniziativa popolare che consentano ai cittadini di dire la loro sulle grandi tematiche che riguardano Spoleto, per questo chiediamo almeno in questo percorso il supporto di tutte le associazioni spoletine che in passato hanno già più volte manifestato questa esigenza proponendo loro stesse più volte il relativo regolamento comunale >>.