Grande è la rete di solidarietà a favore delle persone che vivono nelle zone della Valnerina colpite dai terremoti del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre. << Tutto ciò è molto consolante - ha dichiarato Mons. Renato BOCCARDO, Arcivescovo di Spoleto-Norcia >>. Il Papa, numerosi Cardinali, tantissimi Vescovi, ma anche imprenditori, professionisti, preti, religiosi, religiose e laici hanno contattato il Presule spoletino per esprimere vicinanza e preghiera e per capire in che modalità si possono aiutare le persone che hanno perso la casa, il lavoro, i punti di riferimento spirituali e culturali. L’Archidiocesi ci informa che sarà la Caritas a coordinare la raccolta degli aiuti. Chi volesse collaborare con l’invio di generi di prima necessità, deve prima contattare gli operatori della Caritas al recapito telefonico 0743.220485: loro forniranno le reali necessità della popolazione e ciò consentirà di avere la situazione costantemente sotto controllo, evitando così l’accumulo di enormi quantità di generi.

 

La Caritas ha già predisposto due magazzini per la raccolta nella città di Spoleto. I volontari, poi, distribuiranno nelle varie comunità della Valnerina quanto ricevuto. Infine, chi volesse contribuire economicamente, può effettuare un bonifico sul conto della Caritas diocesana, presso la banca Unicredit (agenzia di Spoleto), al seguente IBAN: IT45M0200821804000104464843. Nella causale bisogna indicare la dicitura “Terremoto Valnerina 2016”.